La dieta mediterranea consiglia di mangiare cinque porzioni al giorno tra frutta e verdura. Con l’arrivo delle temperature calde seguire questo suggerimento non è affatto faticoso, anzi. Dunque… spazio all’insalata! Croccante, da “primo taglio” o a coste: ne esistono tantissimi tipi, in grado di accontentare qualsiasi esigenza di palato. Per essere sicuri che questo alimento sano e colorato sia anche perfettamente pulito (ricordiamo che viene raccolto dalla terra!), è meglio lavarlo con cura e a fondo. A tal scopo può essere davvero utile l’uso di una centrifuga.
Ecco la nostra guida alla scelta del prodotto giusto, tra le tante opzioni disponibili in commercio.
Insalata: fresca o in busta, purché pulita
I ritmi frenetici della vita quotidiana hanno fatto sì che anche nella dieta quotidiana si cerchino sempre più facilitazioni. Se, infatti non si ha tanto tempo per stare ai fornelli, i cibi cosiddetti “pronti” sono un vero jolly. Tra questi l’insalata in busta ha ormai un posto fisso in ogni frigorifero domestico. Che sia fresca o imbustata, la verdura va sempre e comunque lavata prima di condirla e portarla a tavola. È riportando anche sulla confezione ma, forse, si trascura questo aspetto più del dovuto.
Centrifuga, uno strumento indispensabile
La centrifuga per insalata (che si può utilizzare per tutte le verdure crude) rende veloce la sua pulizia accurata. Non si tratta quindi di avere un optional di cui è possibile anche fare a meno, ma di poter contare su un accessorio davvero utile. Tra l’altro, la sua praticità fa sì che sia possibile preparare un piatto di verdura anche all’ultimo minuto, quando tutti i commensali sono già pronti per mangiare.
Come funziona?
La centrifuga per insalata è entrata nelle cucine da un bel po’, non è certo uno strumento di ultima generazione. Questo però ne convalida la funzionalià. Se nel tempo può vantare ancora di un discreto successo, un motivo ci sarà pure. A conferma di questo, è anche il fatto che non ne esistono tipologie diverse. Il sistema per centrifugare è il medesimo, con minime varianti estetiche. Ed è su questo che bisogna concentrarsi al momento della scelta.
La centrifuga è formata da un contenitore e un cestello interno traforato che ruota su un perno. Un sistema di azionamento (manovella o stantuffo) mette “in moto” la rotazione del cestello per far si che schizzi via l’acqua in eccesso presente nella verdura.
Capienza: come scegliere?
Come bisogna regolarsi nella scelta della grandezza di una centrifuga? La capacità del cesto di ospitare foglie di una lattuga intera piuttosto che solo una parte, è un parametro da valutare bene. Da non dimenticare poi, che una centrifuga capiente permette anche di preparare la verdura cruda per più giorni, visto che lavata e asciugata e posta in una busta di carta si conserva in frigo a lungo. Ovvio che bisogna fare i conti con lo spazio a disposizione. I modelli più capienti sono anche quelli più grandi in quanto a dimensioni.
Materiali utilizzati
Per praticità, leggerezza e facilità di pulizia, la plastica è al primo posto. Attenzione, però, c’è plastica e plastica. Sarebbe opportuno tenere lontano contenitori e cestelli di poco spessore o che diano in qualche modo l’idea di essere tutt’altro che robusti. La rotazione indotta è una forte sollecitazione, per tanto il materiale deve essere pronto a sopportarla. Non mancano le opzioni con contenitore in metallo, soprattutto inox, sicuramente più robuste e durature.
Naturalmente dopo ogni uso la centrifuga va pulita con cura. È estremamente facile, infatti, che pezzettini di verdura si infiltrino un po’ ovunque. Questi se non rimossi si deteriorano producendo anche cariche batteriche, soprattutto se non si fa di questo strumento un uso quotidiano. Al momento della scelta orientarsi su modelli con parti smontabili è un’opzione da valutare. Questa caratteristica permette di eseguire l’operazione di pulizia con maggiore profondità
Manovella, corda o pulsante?
Ad azionare la centrifuga e far sì, quindi, che il cestello inizi a ruotare, ci sono tre metodi. La classica manovella da impugnare e far ruotare manualmente, la corda, da tirare verso l’alto e il pulsante, da spingere. Nel primo caso, il lavoro deve essere continuativo, ovvero come si smette di ruotare la manovella il cestello si ferma. Negli altri due casi invece, è necessaria una sola sollecitazione per far fare più giri veloci al cestello.
Perché acquistare una centrifuga per insalata
Prima di tutto perché si tratta di uno strumento comodo, super facile da usare e che richiede una manutenzione non impegnativa. Consente di dimezzare i tempi di lavorazione e asciuga la verdura cruda in un batter d’occhio. Una centrifuga dovrebbe avere sempre il suo spazio in cucina, anche per preparazioni last minute. Per quanto riguarda la capienza, orientarsi su modelli non troppo piccoli o, al contrario, esageratamente grandi, è di sicuro l’opzione migliore per poterne ottimizzare l’uso.