Sembra strano parlare di coperte nella stagione più calda dell’anno, ma non è così. Associarle solo alle temperature fredde, in quanto riscaldanti, è limitarne la versatilità. Scegliendole del materiale idoneo al clima atmosferico, infatti, possono diventare un complemento d’arredo originale oltre che, di certo, utile. Quando? Sicuramente nelle notti più fresche (e ce ne sono anche di mezza estate!) o per le occasioni che si decide di organizzare all’aria aperta. Come orientarsi nell’acquisto dei prodotti migliori? Leggete la nostra guida e… via con lo shopping.
Coperte: complemento d’arredo
Le coperte non hanno solo la funzione di riscaldare le serate più fresche della stagione. Rappresentano, infatti, anche un modo semplice e originale per decorare la casa. Permettono, infatti, di dare nuova vita a sedute un po’ datate o rinnovare una stanza con colori diversi. In generale, consentono di esprimere la personalità di chi vi abita. Uno stile nordico, basato sui colori chiari, ad esempio, si può vestire a festa adagiando una coperta iper colorata sulla poltrona o su un divano; ugualmente una stanza un po’ banale in quanto ad arredo, può acquistare personalità semplicemente mettendo una coperta dallo stile originale su una delle suppellettili. Quindi la coperta non serve solo a coprire, riscaldare, trasmettere un senso di comfort, ma anche a dare un certo plus estetico all’ambiente.
Come è facilmente immaginabile, esistono coperte fabbricate con tanti e diversi materiali. Questi ultimi possono essere in fibre naturali (cotone, lana, lino, seta, ad esempio) o artificiali. Possono essere anche imbottite, anche in questo caso con materiali di origine naturale o meno. La stagione e il clima atmosferico orientano la scelta verso una tipologia o l’altra. Oltre, come è ovvio immaginare, il gusto personale.
Coperte per la casa: le caratteristiche da cercare
Una coperta oltre che gradevole per la vista deve essere funzionale. A meno che non si tratti di un semplice oggetto di arredo che non verrà mai utilizzato per la sua specifica funzione. In tal caso è possibile lasciar spazio esclusivamente alla fantasia senza porsi alcun limite in quanto a utilità. Le coperte hanno pesantezze differenti, possono essere a tinta unita, fantasy, con rilievi e stampe, ricamate o trapuntate. E’ impossibile non trovare il modello in grado di soddisfare anche i gusti più esigenti.
Come scegliere la misura “giusta”
Le coperte, come si è detto, non sono solo quelle che trovano spazio sul letto. Si possono mettere sul divano o su una poltrona, ad esempio. Sia solo per un discorso estetico, sia per utilizzarle mentre, ad esempio, si guarda la televisione. Va da sé che bisogna porre attenzione alle misure. Nel caso in cui occorra una coperta per il letto, va necessariamente acquistata nella misure adatta per ll letto stesso (solitamente standard, per singolo o matrimoniale). Se invece la coperta sarà “indossata” durante un momento di relax allora si può optare per dimensioni leggermente inferiori.
Dopo aver scelto il modello e il colore della coperta adatti alle proprie esigenze, al momento dell’acquisto è necessario indicare la misura. Se la coperta andrà sul letto, deve avere come riferimento le misure standard di quest’ultimo. Quindi ci si dovrà orientare in una delle classiche tre opzioni: singolo (180×220 centimetri), a una piazza e mezza (220×220 cm) o matrimoniale (240×220 cm). Nel caso in cui ci siano letti con misure personalizzate o king size va valutata la dimensione più idonea per la coperta.
Coperte di… bellezza
Quando la coperta è chiamata in causa come complemento di arredo, cambiano le necessità in quanto alla sua misura. Non ci sono obblighi di rivestire il letto nel modo più consono. Bisogna riferirsi alle dimensioni della poltrona, del mobile o del “posto” dove andrà adagiata, questo è certo. Ma qualora ci fossero centimetri in più o in meno non sarebbe un vistoso problema.
All’aperto
Guardare le stelle cadenti la notte di San Lorenzo o, semplicemente, consumare una cena sotto il gazebo. Sono due occasioni in cui, a una certa ora, potrebbe tirare quel venticello fresco e non sempre piacevole. Avere a portata di mano una coperta leggera, morbida e non ingombrante, è senza dubbio un’accortezza da riservare soprattutto in quanto a ospitalità. Le coperte, adeguatamente piegate o arrotolate a mo’ di cilindro possono essere messe a disposizione su un pouf o in un contenitore. Nel caso si presenti la necessità, basta prenderle e porgerle agli invitati.
Pic nic sull’erba (con la coperta giusta)
Non è solo una immagine da dipinto artistico. Fare il pic nic o la classica merenda sul prato è ricorrente soprattutto quando il tempo permette le cosiddette uscite fuori porta. E’ una delle occasioni all’aperto in cui non può mancare la coperta su cui sedersi e consumare il momento della convivialità. In questo caso, la scelta migliore si orienta sul cotone: fresco, resistente e, se trattato adeguatamente, anti-macchia.